La Meditazione Vita (abbreviata MV) è un sostegno alla vita, e la trovate nell'indice del blog. Ma prima diapplicarvi vi consiglio di leggere queste informazioni per comrenderne a priori il sigificato e valore , fatto questo che potrà esservi di guida e utile per mantenere la volonta e la costanza necessarie per valorizzarla al meglio nella vosta vita , nelle relazioni umane,nei momenti gioiosi difficili anche per aiutare nel rapporto col creatore -
Meditazione Vita: un sostegno alla vita
La Meditazione Vita, come dice la parola stessa, è un sostegno alla vita.
A mio avviso, dovrebbe essere praticata da tutti, indistintamente.
Spesso si pensa:
“Io sto bene, mi diverto, vivo serenamente, non ho bisogno di nulla”.
Altri, invece, sono nati con fragilità, paure, insicurezze, e accoglierebbero più naturalmente una pratica di sostegno interiore.
Eppure, la meditazione non è solo per chi soffre: va praticata indipendentemente dallo stato in cui ci troviamo.
La realtà in cui viviamo e la coscienza
Per comprendere questo, è necessaria una riflessione sulla realtà ultima.
Esiste una sola realtà, quella in cui viviamo ora, ma la qualità di questa realtà dipende dalla nostra coscienza.
Molte tradizioni insegnano che, quando lasceremo il corpo, ci troveremo in uno stato o in un mondo corrispondente alla natura della nostra mente.
Se la nostra mente è luminosa, gioiosa, aperta, amorevole, sperimenteremo una realtà corrispondente.
Se la nostra coscienza è chiusa, timorosa, confusa, falsa o malevola, ci troveremo in un mondo più oscuro.
Non si tratta di premi o punizioni, ma di un processo naturale di corrispondenza: raccogliamo ciò che siamo diventati.
In ogni condizione, l’impulso a evolvere verso stati migliori nasce spesso dalla sofferenza, a meno che una persona non comprenda prima e scelga consapevolmente di crescere già nella vita presente.
Perché meditare anche quando stiamo bene
Anche se oggi stiamo bene, restiamo comunque in una realtà limitata.
Se non sviluppiamo i valori di una realtà superiore, dopo la morte potremmo ritrovarci in una condizione simile, o solo leggermente migliore.
Chi invece coltiva una coscienza luminosa, prepara il cammino verso realtà sempre più armoniche.
La fede e la pratica interiore
Molte persone religiose diranno:
“Abbiamo la nostra fede, crediamo in Dio, seguiamo Gesù”.
Cristo ci insegna l’amore, la bontà, la coerenza, e promette la luce dopo la morte.
Esperienze di premorte raccontano di tunnel luminosi e di una grande luce.
Ma la domanda è:
quanti riescono davvero a maturare una fede profonda, coerente, trasformante, come Cristo chiede?
Per questo il messaggio è semplice:
indipendentemente dalla nostra fede, impegniamoci sinceramente a costruire una felicità superiore e a darci un aiuto concreto nella vita.
In cosa consiste la Meditazione Vita
La Meditazione Vita è semplice:
riconoscere che la luce esiste, appena oltre ciò che i sensi e la mente ordinaria percepiscono;
nella prima fase, calmare e chiarire la mente;
nella fase successiva, risvegliare il nostro essere profondo, sentendo noi stessi alla luce della coscienza.
È un atto consapevole, volontario, diretto:
il desiderio di riconoscere la luce oltre le apparenze.
Un invito finale
Non fermatevi alla felicità in cui state resistendo.
Se soffrite, accettate l’aiuto: è ciò che vi solleverà dal dolore e vi guiderà verso uno stato di coscienza più giusto.
Curate anche la fede, seguite i grandi maestri spirituali, percorrete tutte le vie che conducono alla percezione del Divino.
Ma affiancate a questo l’applicazione diretta e cosciente.
Questo è ciò che fa la Meditazione Vita:
aiuta a vivere meglio ora
e prepara il cammino verso realtà sempre più luminose.
Ora potete addentrarvi nella meditazione ricordando che essa è cosa semplice non contiene concetti da eaborare solo dovete praticare con attenzione, con lo spirito semplice del fanciullo, con l 'attenzione dello studioso e con la volontà del soldato perchè qui spno in ballo valori importati se non fondamentali per la nostra esistenza