lunedì 18 maggio 2020

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Cos'é la Meditazione Vita e perché

Quando noi siamo consapevoli di qualcosa o di qualcuno noi diciamo:” ecco io sono colui che è consapevole”; ad esempio io sono consapevole di una mela, io sono consapevole di una musica , io sono consapevole del profumo di un fiore , io provo una emozione e ne sono consapevole , io provo un sentimento e ne sono consapevole, in tutte queste situazioni non ci formiamo una immagine di noi stessi: noi siamo colui è colui che è consapevole. Io sono colui che è la nostra MEMORIA COMUNE di noi stessi GLI EVENTI E LE COSE possono mutare e con loro anche la sensazione che esse ci danno, ma ciò che non muta è la nostra capacità di divenirne consapevoli.

In assenza di consapevolezza si riduce il senso di noi stessi, la consapevolezza però non ci lascia mai, perfino nel sonno profondo, difatti quando suona la sveglia ci destiamo.

I nostri sensi trasmettono al cervello , la nostra mente allora li percepisce e ciò ci fa conoscere, sperimentare le cose esterne . Questo conoscere suscita in noi sentimenti ed emozioni che dipendono dalle nostre caratteristiche di carattere e noi diveniamo consapevoli sia delle cose esterne sia di ciò che esse suscitano in noi stessi cioè di come le viviamo . La consapevolezza quindi è la qualità di noi stessi che si esercita ogni qualvolta i sensi percepiscono informazioni provenienti dal mondo esterno a noi quindi possiamo affermare che i sensi uniti alla mente ed alla consapevolezza sono lo strumento per interagire con mondo esterno. Se venisse a mancare uno solo di questi il mondo esterno non esisterebbe più, ma noi esisteremmo sempre come colui che può esercitare la consapevolezza e questa è la nostra memoria superiore di cui parleremo dopo .La consapevolezza quindi possiamo definirla come la qualità di noi stessi che determina la memoria comune di noi stessi necessaria per interagire nel mondo esterno, cioè per vivere nel mondo, ed anche come la nostra qualità che ci permette di ritrovare sempre la memoria superiore di noi stessi che trascende invece le cose del mondo .La consapevolezza possiamo vederla quindi anche come elemento di unione del mondo esterno col nostra memoria superiore o col più profondo essere.

Noi siamo un qualcosa che va oltre la memoria comune che è connessa con la consapevolezza delle cose e delle sensazioni, esiste difatti in noi anche una memoria superiore che è indipendente dalle cose esteriori, questa memoria superiore si evidenzia quando noi, esaminandoci nel profondo, ci rendiamo conto di essere consapevoli , noi possiamo essere attenti alla nostra consapevolezza e non solo alle cose ed emozioni provenienti dai sensi, questa capacità di essere consapevoli anche della nostra consapevolezza è ciò che determina la nostra memoria superiore anche chiamata col termine “se” o “essere”.
Quando siamo nella memoria comune legata alle cose materiali noi ci sentiamo diversi l'uno dall'altro ciò perché essendo le realtà esterne fisiche differenti l’uno all’altra la semplice consapevolezza verso loro applicata ci fa sentire differenti al pari delle realtà fisiche , ovvero è diversa memoria comune di noi stessi col variare delle cose fisiche esteriori qui comprendendo anche le differenze culturali, di capacità, di psiche ecc quando invece sviluppiamo la memoria superiore di noi stessi allora le cose esteriori non hanno più influenza, o ne hanno molta di meno nel determinare ciò che sentiamo di noi stessi , questa memoria superiore difatti è identica, senza differenze, per ciascuno di noi .Essa è detta anche “nostro profondo interiore” perché appunto non abbisogna dell’ esterno. Le vie del suo risveglio sono talvolta e chiamate “viaggio al centro dell'uomo”. Le religioni ci rappresentano questo interiore in senso assoluto e totale col nome di Dio ( il grande ”SE” assoluto)mentre ci rappresentano gli innumerevoli è più limitati interiori degli esseri viventi (i più limitati “se” individuali) come sua creazione ed anche come tutti fratelli (fratelli nel senso che la memoria superiore è identica per tutti).
Qui allora comprendiamo come è solo la memoria superiore di noi stessi e non la memoria comune a renderci eguali ed a possedere qualcosa almeno della stessa natura del grande “SE” ASSOLUTO.

il grande essere assoluto può esercitare la consapevolezza e per far ciò crea da se stesso universi interi e come li crea li può riassorbire in se stesso ritraendo la coscienza , i nostri esseri individuali invece più limitati possono solo esercitare la coscienza per fare esperienza nella manifestazione (natura ed universo) e possono ritrovarsi con la memoria superiore , ma purtroppo possono anche smarrirsi fermandosi nella memoria comune, questo fatto purtroppo è un pericolo, è il prezzo della vita nella materia contro cui si dovrebbe lottare con molto impegno piuttosto che badare al solo benessere fisico , nella memoria comune difatti risiede il seme di ogni tipo di sofferenza ed anche, probabilmente, delle sofferenze dopo dopo la morte fisica.
Per risveglio delle memoria superiore o del nostro “se” si può praticare la meditazione vita ed anche vi sono altre vie come quella di NISARGADADATTA Maharaj libro. “IO SONO QUELLO) .Per l’esperienza percettiva della natura del grande “SE” vi sono le vie spirituali classiche delle quali molto apprezzata in occidente è la via devozionale insegnata da molti maestri, classica è quella dello SCIVAISMO.

La verità è la verità ed sempre bene che la verità emerga ed anche perché nella vita potrà esserci di grande piacere conforto ed aiuto in genere, anche alla salute fisica e mentale , l fatto di esserci educati sia a tenere testa tenere desta la memoria superiore sia a voler maturare una esperienza della natura del grande “SE”UNIVERSALE.”
Il risveglio della memoria comune difatti si riflette nella vita come fonte di gioa, di vitalità, di rinnovo delle energie, di liberazione interiore, di forza psichica quando occorre , sviluppa senso di unità reale tra la gente perché e realtà uguale in ciascuno di noi ed è la realtà che ci fa sentire veramente tutti uno, ci aiuterà a superare timidezza ed imbarazzo migliorando le nostra capacità di relazione , ci aiuterà a superare le paure , ci donerà forze, vitalità e piacere di vivere, ci aiuterà a superare il dolore e ci sarà di aiuto per la guarigione e tante altre cose belle e preziose.

La Meditazione vita è dunque un percorso interiore che è fatto di pensieri, mente e coscienza per giungere alla memoria superiore ovvero guida al risveglio del nostro “se”, a prenderne coscienza.

Questo percorso contempla anzitutto la manifestazione e la natura ove sono riflesse qualità del grande “SE”

Quindi è percorso contempla lo strumento creativo della manifestazione (oggi riconosciuto anche dagli scienziati) che comunemente è chiamato “energia originale” ed anche come di “energia creante” , anche come Luce e come “grande Madre” o “Madre Divina”. Questa luce infatti è lo strumento creativo del grande “ESSERE” ,è realtà non percettibile con i sensi, ma è percettibile nella mente quando la mente viene opportunamente liberata da ciò che i sensi le portano. Questa Luce che è fulgente e racchiude in se stessa tutti i valoro, sentimenti, le emozioni e la bellezza presenti nella natura e nell'universo e costituisce un grande potente motivo di liberazione, di gioia, di senso vivo di amore e di vita, donando piacere per la vita e liberazione tali da aprire la strada risveglio della memoria superiore. Così, dopo la luce, il nostro essere può evidenziarsi realizzando per bene la consapevolezza del essere consapevole.

Osserviamo anche come in questo percorso interiore la nostra coscienza e guidata ad elevarsi al di fuori delle cose materiali, dalle più dense come la terra alle più lievi come i cieli calcolo e. questo è un procedimento corretto essendo la coscienza di natura diversa e superiore alla materia. Se noi lasciassimo invece la coscienza ferma nella materia più densa difficilmente essa potrebbe elevarsi per permettere un corretto risveglio del nostro “se”.

Perché è la memoria superiore è legata ad una persona fatta di materia e di mente quando noi realizziamo il nostro “se” (memoria superiore) proveremo la sensazione di una nostra dimensione psico-fisica più elevata e questo fatto avviene più facilmente quando siamo su un' altura fuori cioè della cioè materia più densa, ma con i piedi poggiati su di essa.

Quest’ esperienza bellissima elevata sarà anche ricca di una particolare bellezza e di risveglio di dignità naturale e regale come un signore che è padrone di ciò che gli sta intorno e proverà amore e desiderio di rispetto e protezione per l natura . Ciò ci ricorderà anche cosa sta scritto nella Genesi ove Dio creò l'uomo e poi lo nominò signore della creazione.

Avremo cioè una nuova percezione sia di ciò che noi siamo realmente sia di ciò che è la realtà in cui con corpo,mente e coscienza siamo immersi .

L' illustrazione annessa alla seconda fase della M.V. riflette questa crescita sottile della persona la cui mente e coscienza gradualmente si elevano al di sopra delle cose materiali:




















La dimensione sottile della persona si amplia sino a superare l'ultima forma di materia più leggera che è rappresentata dai cieli.


Questo fatto non sarà sperimentabile con i sensi che non possono percepire la dimensione sottile, ma sarà una percezione interiore vivissima e reale la cui essenza c rimarrà impressa nel nostro essere e conferirà alla nostra persona alti valori , nuove capacità di interagire positivamente, con la vita nonché la dignità e la bellezza di colui che è signore delle cose materiali, come un sovrano che tende a conservarle, proteggerle e rispettarle .




Contenuto del libro

- i testi che si differenziano dalla versione base in alcune parti che sono omesse o comprese, in relazione alle situazioni ove ci si applica ed agli scopi dopo indicati.
- i link che rimandano alle incisioni, femminile e maschile della versione base 
L' essenza della meditazione in ogni caso non varia.

E' bene imparare a memoria il testo, perlomeno i punti essenziali, e meditare senza dover leggere ciò per poter dedicare più attenzione alle fasi della meditazione 

È buona cosa anche, dopo che si è appresa la meditazione, praticare ogni tanto la meditazione breve o brevissima ponendosi un poco sollevati dal suolo ad esempio utilizzando una piccola scala e badando ad essere ben sicuri a non cadere ciò sarà di grande aiuto nei casi di paura e/o panico.

Il fatto di elevarsi dal suolo aiuta la mente a staccarsi dalle cose materiali che la ostacolano nel dedicarsi a realtà più pure ed elevate che sono quelle alla base della nostra vita.


Contenuto nel dettaglio:


- Meditazione Vita base-versione completa e versione base per il corretto e completo apprendimento da praticare ogni qualvolta se ne ha la possibilità. Nella fase iniziale una volta al giorno o due giorni fino a completo apprendimento. 
( circa 30-40 minuti ) 

link audio voce femminile versione base completa lingua italiana: https://youtu.be/nu6sda7H7fY

link audio voce maschile versione base completa lingua italiana: https://youtu.be/nGAn6f7q2HY

link audio voce femminile versione base completa lingua spagnola : https://youtu.be/xQpZ93sOtYs


-
Meditazione Vita semplificata che deve essere appresa, dopo avere bene appreso la versione base, per le esperienze di bellezza all'aperto e per l'aiuto repentino alla energia vitali, l' ansia e depressione
( 3- 5 minuti)


-
Meditazione Vita brevissima che deve essere appresa dopo avere appreso la versione breve , per i casi ove esiste l'urgenza, come un pronto soccorso spirituale ( meno di un minuto )

- Meditazione Vita figurata per aiutare all’apprendimento generale


- Meditazione per il dolore e la malattia
(indicazioni e pratica per aiutarsi nel caso di dolore o malattia)


- Meditazione Vita figurata per aiutare all’apprendimento generale


- versioni   per  il dolore e la malattia 
  (indicazioni e pratica per aiutarsi nel caso di dolore o  malattia)